Circolare Confartigianato ai propri Associati
Circolare coronavirus
Gentili associati,
Siamo consci che in un momento così difficile per la vita di ciascuno di noi, e così anche per le per le nostre aziende, c’è la necessità di mettere in atto quelle azioni di categoria volte a tutelare gli interessi delle imprese che rappresentiamo a livello locale e a livello nazionale.
Oggi le aziende hanno bisogno di solidarietà, vicinanza e comprensione, ma soprattutto di un’azione sindacale che li tuteli nel momento in cui rischiano di chiudere la loro attività.
E’ per questo motivo che evitiamo fughe in avanti e ci concentriamo su un’azione nei confronti del Governo per far si che alle aziende vengano sospesi tutti i pagamenti e gli adempimenti perché è evidente che chi sarà costretto a chiudere o a ridurre drasticamente la propria attività non sarà più in grado di far fronte a questi impegni.
NOI CI STIAMO ADOPERANDO PER QUESTO!!!
Per far fronte a questa situazione di una eccezionalità mai vista stiamo fin dai primi giorni del contagio stiamo interloquendo con il Governo e con i Partiti per l’adozione delle migliori soluzioni per sostenere i diritti dell’artigianato e delle piccole imprese, facendo come sempre innanzitutto i nostri doveri tralasciando inutili e dannose campagne di informazione prima di avere la certezza delle istruzioni da dare.
In queste ore e nei prossimi giorni il Governo adotterà un decreto legge per far fronte alla grave situazione economica. Le richieste di Confartigianato si sviluppano su 4 direttrici:
- sospensione di tutti i pagamenti di imposte, tributi e contributi per tutte le imprese per ora almeno fino al 30 aprile;
- rinvio di ogni tipo di scadenza e adempimento che ricade entro il 30 aprile;
- moratoria dei mutui in essere fino al 31 dicembre 2020;
- copertura delle sospensioni dal lavoro con forme in deroga di cassa integrazione per tutti i dipendenti.
Queste richieste sono sicuramente un provvedimento tampone per gestire l’emergenza immediata Il principio a cui ci ispireremo nella fase successiva sarà quello della commisurazione del danno per suggerire provvedimenti strutturali in grado di ridare linfa alle imprese ed al paese.
Noi di Confartigianato non siamo quelli delle tante parole siamo gente concreta che è un pò lo stile del mondo artigiano, vi assicuriamo che continuiamo e continueremo ora per ora, giorno per giorno, a seguire la situazione e il suo evolversi cercando per tutte le nostre imprese di contenere i danni in questa fase e di assicurarci che si creino per tutti le condizioni per una ripresa una volta superata l’emergenza.
Nell’ultimo DPCM dell’ 11 marzo ( scaricabile dal nostro sito www.confartigianatovda.it ) trovate l’elenco delle attività sospese obbligatoriamente e delle attività che comunque possono continuare a lavorare rispettando in ogni caso le norme di igiene, la distanza di sicurezza e le regole per gli spostamenti (imprese del comparto edile, impiantisti, manutentori, tintolavanderie, comparto alimentare, ecc….).
Non appena avremo novità sul decreto in fase di attuazione sarà nostra cura avvisarvi immediatamente.
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Come sempre, e maggiormente in questo frangente, Confartigianato Imprese Valle d’Aosta non vi lascia soli ma resta al vostro fianco per sostenervi ed aiutarvi.
I nostri uffici per rispetto della salute dei nostri operatori resteranno chiusi al pubblico sino a data da destinarsi, i recapiti ai quali potete rivolgervi per informazioni sono quelli normalmente utilizzati.
Al vostro servizio
Confartigianato Imprese Valle d’Aosta
La dirigenza e tutto il suo staff