
Dal 1° aprile niente green pass nei saloni di estetisti e parrucchieri e certificazione base per i ristoranti al chiuso
il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge che introduce misure per il superamento della fase emergenziale da Covid-19. Il provvedimento va nella direzione di un progressivo superamento delle restrizioni vigenti.
La novità di maggior interesse per le imprese è quella relativa all’obbligo di green pass “base” per i servizi di ristorazione, svolti al banco o al tavolo, al chiuso.
Viene, invece, confermata l’eccezione prevista per i servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati, che potranno accedervi senza green pass.
Sempre a partire dal prossimo 1° aprile viene eliminata la necessità del green pass base per l’accesso ai servizi alla persona (acconciatura ed estetica).
Per quanto riguarda il coefficiente di riempimento dei veicoli il Decreto nulla dice in merito alla capienza dei mezzi adibiti a servizi di Trasporto Pubblico Locale e degli autoveicoli adibiti a servizio NCC e taxi, rimandando a successivi aggiornamenti delle linee guida e dei protocolli. Ricordiamo che per autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente la capienza è già al 100%.
Per quanto di diretto interesse delle imprese del settore trasporto persone si segnala che a partire dal prossimo 1° aprile cade l’obbligo di green pass per salire su autobus, metropolitane, tram e tutti gli altri mezzi del trasporto pubblico locale, dove sarà comunque necessaria la mascherina FFP2.
Su aerei, navi, traghetti, treni e bus a lunga percorrenza (che collegano almeno due regioni) è necessario il green pass base (tampone negativo antigenico, valido 48 ore, oppure molecolare, valido 72 ore) in aggiunta alla mascherina FFP2.
Fino al 1° maggio permarrà comunque l’obbligo di indossare mascherine (anche non di tipo FFP2) al chiuso e di usare dispositivi di protezione a bordo dei veicoli in presenza di persone non conviventi, nonché di mantenere il distanziamento tra i passeggeri di almeno un metro. Tali obblighi decadranno dal 1° maggio 2022.
Si segnala inoltre che dal 1° aprile – nei luoghi di lavoro – il personale over 50 può tornare in servizio anche senza rispettare l’obbligo vaccinale previsto fino al 15 giugno, mostrando il Green Pass base. Viene quindi cancellata la sospensione dal lavoro mapermane la sanzione da 100 euro per gli over 50 che non si vaccinano contro il Covid. Inoltre, fino al 30 giugno 2022, rimane la possibilità di effettuare lo smart working senza accordo individuale.
Si consiglia alle imprese di continuare ad applicare le linee guida e ordinanze regionali, al fine di continuare a offrire un servizio sicuro ai propri clienti ed evitare di essere sottoposti a sanzioni.
Necessario il Green Pass base per partecipare a corsi di formazione pubblici e privati (tra questi ultimi rientrano i corsi nelle autoscuole).