Skip to main content

Denuncia e verifica periodica impianti di messa a terra, linee vita e direttive macchine (cancelli e portoni automatici)

Confartigianato Imprese Valle d’Aosta in collaborazione con Eurocert intende organizzare un incontro con tutte le aziende interessate sui seguenti argomenti:

Denuncia e verifica periodica impianti di messa a terra, linee vita e direttive macchine (cancelli e portoni automatici)

Questi adempimenti sono previsti da specifiche norme di legge che stabiliscono anche pesanti sanzioni

Per informazioni telefonare ai numeri 346.8435131 oppure 345.3906985

11 GIUGNO 2024 ALLE ORE 14.30

PRESSO LA SEDE DELLA CONFARTIGIANATO VALLE D’AOSTA

denuncia e verifica periodica degli impianti di terra

La Legge 28 febbraio 2020, n.8 “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n.162“ si sono apportate importanti modifiche al DPR 462/01 relativo alla denuncia e verifica periodica degli impianti di terra.

In particolare è stato introdotto il nuovo articolo 7-bis nel DPR 462/01 secondo cui:

  • L’INAIL predispone una banca dati informatizzata delle verifiche.

Il fine di questi provvedimenti è ridurre l’elusione, da parte dei datori di lavoro, dell’obbligo di verifica degli impianti elettrici, così come avvenuto da tempo per gli apparecchi di sollevamento.  ( secondo i dati ufficiali, viene sottoposto a verifica non più del 5% degli impianti elettrici).

  • Il Datore di Lavoro è tenuto a comunicare all’INAIL, per via informatica, il nominativo dell’organismo che ha incaricato per effettuare le verifiche periodiche degli impianti di terra.

La comunicazione da parte del datore di lavoro deve essere fatta in via telematica tramite l’applicativo CIVA sul portale dell’INAIL.

  • Al fine di coprire i costi di gestione e mantenimento della banca dati informatizzata delle verifiche, gli organismi abilitati devono versare all’INAIL una quota del 5% della tariffa applicata.
  • Per garantire l’uniformità di tali versamenti, da parte degli organismi abilitati all’INAIL, il nuovo art. 7-bis del DPR 462/01 stabilisce l’adozione di un tariffario unico nazionale.

L’iniziativa riguarda in particolare le aziende che operano, anche sporadicamente, sui tetti, quali: edili, imbianchini ed impiantisti. L’obiettivo è quello di fornire indicazioni utili sull’utilizzo degli impianti anticaduta, illustrare i requisiti normativi richiesti e controllare la documentazione presente riguardante le Linee Vita.

L’obbligo di installazione dei dispositivi si applica agli edifici pubblici e privati nei casi di:

  • interventi di nuova costruzione subordinati a permesso di costruire;
  • interventi sulla copertura degli edifici esistenti subordinati a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) o rientranti nell’attività edilizia libera;
  • interventi sulle facciate vetrate continue che richiedono manutenzione e sulle facciate di edifici esistenti subordinati a SCIA o rientranti nell’attività edilizia libera.

i cancelli automatici sono considerati delle vere e proprie macchine e che, in quanto tali, devono rispettare precisi standard di sicurezza.

I cancelli automatici, i portoni dei box auto oppure le sbarre elettriche, rientrano nel campo di applicazione della Direttiva Macchine che ne definisce le normative di riferimento e le caratteristiche costruttive e di sicurezza.

In particolare, la Direttiva Macchine 2006/42/CE richiede il rilascio da parte dell’installatore, del fascicolo tecnico contenente una serie di documenti da conservare, a cura del proprietario / amministratore.

Gli interessati sono pregati di inviare la manifestazione di interesse a corsi@confartigianatovda.it oppure tramite whatsapp al nr. 3881865281