
Sicurezza sul lavoro
bando INAIL da 600 milioni di euro

Pubblicato nella Gazzetta ufficiale italiana n. 296 del 18 dicembre 2024 l’estratto dell’Avviso pubblico Isi 2024, con cui l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Bando Isi 2024 presenta diverse novità rispetto alle precedenti edizioni, in particolare riguardo alle risorse economiche, ai requisiti soggettivi, all’articolazione degli assi di finanziamento, agli interventi prevenzionali ammessi, nonché alle innovazioni procedurali per favorire la digitalizzazione e la semplificazione degli adempimenti.
Le risorse finanziarie destinate ai progetti, quasi 100 milioni in più rispetto ai 508 stanziati nel 2023, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
L’importo massimo erogabile è pari a 130mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ciascun intervento, percentuale che sale all’80% per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica per la presentazione della domanda, saranno pubblicate nella sezione dedicata al bando Isi 2024, entro il 26 febbraio 2025.
DETTAGLI
Beneficiari
Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA, con unità produttive operative nel territorio di riferimento.
Enti del Terzo Settore per specifici progetti dell’Asse 1.1.
Micro e piccole imprese per i progetti dell’Asse 4 e 5.
Sono escluse le micro e piccole imprese agricole che hanno già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2021 e 2022 e 2023 ad eccezione di chi aveva presentato progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e imprese senza dipendenti, salvo eccezioni specifiche (es. coltivatori diretti).
L’impresa deve:
- Avere attiva nel territorio nazionale l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto.
- Essere regolarmente iscritta negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data successiva alla data di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell’Avviso pubblico
- Essere regolarmente iscritti alla gestione assicurativa e previdenziale,
- Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione o in procedure concorsuali.
- Essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi.
- Non aver chiesto e non aver ricevuto altri finanziamenti pubblici sul progetto della domanda
- Per il titolare e per il legale rappresentante non aver riportato condanne penali.
INTENSITA’ DEL FINANZIAMENTO:
Il contributo a fondo perduto è pari al 65% delle spese ammissibili.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 euro di contributo.
Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Fondi stanziati : 500 milioni di euro
Contributo a fondo perduto:
- 65% delle spese ammissibili per i progetti degli Assi 1.1, 2, 3 e 4.
- 80% delle spese ammissibili per i progetti dell’Asse 1.2.
Per l’Asse 5:
- 65% per le imprese agricole generiche (sub Asse 5.1).
- 80% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2), purché soddisfino requisiti di formazione e leadership aziendale
Importi finanziabili:
- Minimo: 5.000 euro.
- Massimo: 130.000 euro.
Nessun minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti che adottano modelli organizzativi di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Aiuti concessi in regime de minimis, nel rispetto dei regolamenti europei:
- Regolamento (UE) 2023/2831 per settori generici.
- Regolamento (UE) 1408/2013 per il settore agricolo.
PROGETTI FINANZIABILI
- Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, volte a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori: Progetti per la riduzione del rischio tecnopatico Asse di finanziamento 1 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale –
- Progetti per la riduzione del rischio infortunistico – Asse di finanziamento 2
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto Asse di finanziamento 3
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività Asse di finanziamento 4
SPESE AMMISSIBILI:
Le spese devono riguardare: Riduzione del rischio chimico; Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine; Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche; Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone; Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione; Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca; Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca; Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023; Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali; Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato; Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine non obsolete; Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento; Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento; Rimozione di coperture e controsoffitti in cemento-amianto e rifacimento delle coperture; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine e riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici per i settori speciali; Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola; Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’azienda agricola.
DURATA PROGETTI
In caso di ammissione al finanziamento, l’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione
MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Come per i bandi passati ISI, sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico
Confartigianato è a disposizione per supportare l’azienda nella presentazione del bando con un servizio mirato e offre (tramite un servizio esterno) la gestione della domanda.