Skip to main content

LA NUOVA VERIFICA DI CONGRUITÀ NEL SETTORE EDILE

CHE COSA È


Il Decreto definisce un sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione
di lavori edili eseguiti da imprese affidatarie, in appalto o subappalto, ovvero da lavoratori autonomi coinvolti nella loro
esecuzione. Tiene conto di quanto definito dalle Parti sociali più rappresentative per il settore edile con l’Accordo collettivo del 10 settembre 2020.
La verifica della congruità si applica:
• nell’ambito dei lavori pubblici;
• nell’ambito dei lavori privati il cui valore sia pari
o superiore a 70.000 euro.

A CHI È RIVOLTO

Il Decreto si applica:
al settore edile, nel quale rientrano tutte le attività, comprese quelle affini, direttamente e funzionalmente connesse all’attività resa dall’impresa affidataria dei lavori per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva dell’edilizia stipulata dalle organizzazioni di rappresentanza comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
Restano, invece, esclusi i lavori affidati per la ricostruzione delle aree territoriali colpite dagli eventi sismici del 2016 e già oggetto di specifiche ordinanze del Commissario straordinario del Governo.

COME AVVIENE LA VERIFICA DI CONGRUITÀ

La verifica è eseguita in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, riportati
nella Tabella allegata all’Accordo collettivo del 10 settembre 2020

CHI RILASCIA L’ATTESTAZIONE DI CONGRUITÀ

L’attestazione di congruità è rilasciata, entro 10 giorni dalla richiesta, dalla Cassa Edile territorialmente competente, su istanza dell’impresa affidataria o del soggetto da essa delegato oppure del committente

COSA ACCADE SE NON VIENE RISCONTRATA LA CONGRUITÀ

È previsto un meccanismo di regolarizzazione: la Cassa Edile invita l’impresa a regolarizzare la propria posizione
entro il termine di 15 giorni, attraverso il versamento in Cassa Ediledell’importo corrispondente alla differenza di costo
del lavoro necessaria per raggiungere la percentuale stabilita per la congruità.
In mancanza di regolarizzazione, l’esito negativo della verifica di congruità riferita alla singola opera, pubblica o privata, incide, dalla data di emissione, sulle successive verifiche di regolarità contributiva finalizzate al rilascio del DURC online per l’impresa affidataria.

DA QUANDO SI APPLICA

Il Decreto si applica ai lavori edili per i quali verrà presentata la denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile territorialmente competente a partire dal 1° novembre 2021.